Faq

Rispondiamo alle domande più frequenti sui nostri servizi

Risposte operative su analisi econometriche e supporto tecnico nel contenzioso bancario

In questa sezione sono raccolte le principali domande relative alle attività dello Studio, alle modalità operative e agli ambiti di intervento.
Le FAQ forniscono chiarimenti su tempi, documentazione necessaria, tipologie di analisi e utilizzo delle relazioni tecniche, offrendo una guida sintetica ma completa per comprendere il funzionamento del servizio.

L’obiettivo è fornire risposte chiare e immediate ai dubbi più frequenti, facilitando una prima valutazione delle esigenze tecniche e delle possibili modalità di intervento.

Lo Studio opera come Consulente Tecnico di Parte (CTP)?

Sì. Lo Studio svolge attività di consulenza tecnica di parte, fornendo supporto specialistico al difensore nelle fasi di valutazione preliminare, redazione di relazioni peritali, formulazione di quesiti e osservazioni alla consulenza tecnica d’ufficio.

Sì. L’attività peritale può riguardare anche rapporti chiusi o estinti, purché sia disponibile la documentazione minima necessaria alla ricostruzione del rapporto. In tali casi l’analisi è finalizzata alla rideterminazione dei saldi sulla base dei criteri normativi applicabili.

Lo Studio svolge analisi tecniche su tutti i rapporti bancari, in particolare:

  • conti correnti bancari
  • mutui (ipotecari e chirografari)
  • prestiti personali
  • finanziamenti
  • leasing finanziari
  • strumenti finanziari derivati

Sì. Lo Studio procede alla verifica dei tassi applicati mediante confronto tra TEG del rapporto e tassi soglia vigenti nel periodo di riferimento, secondo i criteri normativi e giurisprudenziali applicabili.

Sì. L’analisi include la verifica della reciprocità e della capitalizzazione degli interessi, della conformità alle disposizioni normative vigenti e della presenza di eventuali pattuizioni valide ed efficaci.

Le relazioni sono redatte con struttura e contenuto idonei all’utilizzo in sede giudiziale, sia in fase di CTP sia come supporto alle osservazioni sulla CTU, nel rispetto dei criteri di chiarezza, tracciabilità e rigore metodologico.

Sì. Su incarico del difensore, lo Studio fornisce supporto tecnico nella:

  • predisposizione dei quesiti al CTU
  • analisi critica della bozza di relazione
  • redazione di osservazioni tecniche motivate

Lo Studio opera in autonomia tecnica, mantenendo indipendenza nelle valutazioni, nel rispetto dell’impostazione difensiva definita dal legale incaricante.

Sì. In presenza di nuova documentazione o di rilievi emersi in sede di CTU, lo Studio può fornire integrazioni tecniche o chiarimenti puntuali.

I criteri di calcolo sono esplicitati in modo analitico all’interno della relazione e supportati da prospetti di dettaglio, al fine di consentire la piena verificabilità delle elaborazioni.

Lo Studio opera prevalentemente su incarico degli studi legali. Eventuali incarichi diretti sono comunque svolti nel rispetto dei principi di indipendenza e trasparenza.

No. L’attività dello Studio è esclusivamente tecnica. Le valutazioni giuridiche restano di competenza del difensore.

Sì. Su incarico del legale, lo Studio redige pre-analisi tecniche preliminari finalizzate alla valutazione del rapporto bancario, con quantificazione analitica delle poste potenzialmente rivendicabili e valutazione tecnica della convenienza e delle opportunità di azione, a supporto dello Studio Legale per l’eventuale presentazione di reclami, diffide o iniziative stragiudiziali.

La pre-analisi include una prima quantificazione tecnica, basata sulla documentazione disponibile, idonea a fornire al legale un quadro chiaro dell’entità delle poste oggetto di contestazione.
Eventuali approfondimenti o ricalcoli completi sono oggetto di successiva consulenza peritale.

Sì. Nell’ambito della pre-analisi, lo Studio fornisce una valutazione tecnica di convenienza, limitata agli aspetti contabili e finanziari del rapporto, utile al legale per ponderare costi, benefici e opportunità dell’azione giudiziale o stragiudiziale.

(Restano escluse valutazioni di natura giuridica o strategica, di competenza del difensore.)

Sì. Compatibilmente con la disponibilità della documentazione, lo Studio è in grado di redigere relazioni tecniche in tempi ristretti, ove necessario per procedimenti urgenti, inclusi quelli funzionali a opposizioni agli atti esecutivi o ad altre iniziative che richiedano valutazioni tecniche tempestive.

Sì. Anche in caso di urgenza, le relazioni sono redatte nel rispetto dei medesimi criteri di rigore metodologico, tracciabilità dei calcoli e coerenza normativa adottati nelle consulenze ordinarie.

Sì. Lo Studio fornisce supporto tecnico anche nella fase precontenziosa, incluse analisi funzionali alla redazione di reclami bancari, risposte a contestazioni e valutazioni preventive, senza sostituirsi alle valutazioni giuridiche del legale.

Sì. Il perimetro dell’attività peritale viene definito congiuntamente al difensore, in funzione delle esigenze processuali e delle tempistiche, privilegiando un approccio mirato e proporzionato.

Sì. Prima dell’avvio dell’incarico, lo Studio è disponibile per un confronto tecnico preliminare finalizzato alla corretta impostazione dell’analisi e alla definizione degli obiettivi della consulenza.

Sì. Su incarico del legale, lo Studio può produrre simulazioni alternative dei rapporti bancari, valutando l’impatto di scenari diversi (ad esempio ricalcolo interessi, rimozione di poste non dovute o variazioni di tassi) per supportare strategie difensive o stragiudiziali.

Sì. L’analisi comprende la verifica della coerenza e completezza delle comunicazioni bancarie e dei documenti di trasparenza, inclusi estratti conto, prospetti di ammortamento e comunicazioni precontenziose, rilevando eventuali irregolarità formali o materiali.

Sì. Tutti i calcoli e le rideterminazioni dei saldi sono presentati in prospetti chiari, analitici e coerenti, pronti per essere allegati a atti, memorie o osservazioni del legale.

Sì. Lo Studio può produrre perizie mirate su specifici profili tecnici (ad esempio solo anatocismo, usura o commissioni) per rispondere a quesiti mirati del difensore o per esigenze di CTP parziale.

Sì. L’esperienza dello Studio copre rapporti complessi che includono più prodotti finanziari collegati (mutuo + derivati, conto corrente + leasing, ecc.), garantendo ricostruzione integrata e coerenza contabile tra le diverse componenti.

Sì. Su incarico del legale, lo Studio può effettuare analisi comparative tra istituti di credito, confrontando condizioni applicate, tassi, commissioni e modalità operative, a supporto di valutazioni strategiche in fase precontenziosa o contenziosa.

Sì. I dati tecnici e le relazioni prodotte dallo Studio possono essere utilizzati in fase di mediazione, conciliazione o reclamo per supportare il legale nella trattativa, sempre limitatamente agli aspetti tecnici dei rapporti.

Sì. Le perizie e i prospetti contabili sono strutturati in modo da fornire elementi chiari e verificabili anche in contesti di urgenza, quali opposizioni a decreti ingiuntivi, precetti e pignoramenti.

Sì. Su richiesta, lo Studio può fornire briefing tecnico-preparatori, illustrando i risultati dell’analisi, i punti critici e i prospetti riepilogativi, per agevolare la strategia difensiva del legale.

Assolutamente sì. Tutte le informazioni e la documentazione fornite sono trattate nel pieno rispetto dei principi di riservatezza, privacy e segreto professionale, come previsto dalle normative vigenti e dagli standard deontologici.

Sì. Su richiesta, lo Studio è disponibile a svolgere riunioni preliminari in modalità telematica (Google Meet, Zoom o piattaforme equivalenti), finalizzate a un primo inquadramento tecnico dell’eventuale incarico, al confronto con il legale e alla definizione del perimetro dell’attività.

Sì. Il compenso per le prestazioni dello Studio è determinato di volta in volta, in funzione della tipologia dell’incarico, della documentazione disponibile e della complessità dell’analisi richiesta. Le modalità e i termini di pagamento sono concordati con il legale incaricante in sede di conferimento dell’incarico.

Sì. Lo Studio può assumere incarichi tecnici anche a procedimento già instaurato, compatibilmente con lo stato della causa e con la documentazione disponibile, fornendo supporto tecnico mirato alle esigenze del difensore.

Sì. In presenza di documentazione parziale, lo Studio valuta preliminarmente la fattibilità tecnica dell’analisi e segnala al legale eventuali limiti o integrazioni documentali necessarie.

Sì. Le elaborazioni sono effettuate mediante strumenti di calcolo dedicati e procedure interne strutturate, con software certificati e programmati con le formule secondo la normativa codicistica bancaria e le Istruzioni di Banca d’Italia nel rispetto dei criteri di verificabilità, tracciabilità e coerenza metodologica.

Sì. Ogni relazione esplicita in modo chiaro le ipotesi adottate, i limiti dell’analisi e le assunzioni di calcolo, al fine di garantire trasparenza e corretta interpretazione dei risultati.

Sì. Su incarico del legale, lo Studio fornisce supporto tecnico in caso di contestazioni sollevate dalla controparte, mediante analisi puntuali e chiarimenti motivati sugli aspetti contabili e finanziari oggetto di rilievo.

Sì. Su richiesta del legale, lo Studio effettua una valutazione tecnica preliminare di fattibilità, limitata alla documentazione disponibile, finalizzata a verificare l’opportunità e l’impostazione dell’eventuale incarico.

Sì. Lo Studio valuta incarichi relativi a rapporti di qualsiasi importo, ferma restando la valutazione tecnica di proporzionalità e convenienza dell’attività rispetto agli obiettivi perseguiti.

 

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